Diario Gennaio 2022

Il mese di Dicembre è trascorso velocemente ed è stato fatto molto lavoro sia nel giardino che nelle case. Abbiamo avuto alcuni ospiti che ci hanno allietato con la loro presenza e hanno contribuito all’atmosfera generale. Melvin è partito per una visita nei Paesi Bassi, così come Edwin, nostro ospite da diverso tempo. Entrambi ritorneranno all’Asharum durante la prima settimana di Gennaio.

Il giardino dell’Asharum Níjar: Ritorno alle Radici

Il tempo è leggermente migliorato rispetto al mese scorso. Ora ci godiamo il sole quotidiano per riscaldarci dopo le notti più fredde. Il sole fa la differenza poiché brilla più luminoso e caldo sulle longitudini andaluse, quindi quando splende, riscalda. Abbiamo raccolto le patate e ora stiamo pianificando di piantare le prossime su un campo diverso. Nell’attuale campo di patate andremo a coltivare fagioli e piselli, per assicurarci che il terreno rimanga sano. I broccoli e le rape sono arrivati a maturazione, mentre il cavolo cappuccio e il cavolfiore crescono bene. Ovviamente li abbiamo piantati troppo vicini tra loro, così ne raccoglieremo alcuni in anticipo, in modo da fare spazio ai i rimanenti affinchè crescano più grandi. La maggior parte degli alberi ha perso le foglie e abbiamo iniziato a seminare erbe e fiori tipici del Mediterraneo, selezionando delle specie azotofissatrici e di rapida crescita allo scopo di migliorare il suolo. Chiaramente alcune specie sono state selezionate per la loro bellezza.

Proprio la settimana scorsa sono arrivate altre palme, e le abbiamo piantate in fondo all’ultimo terrazzo, insieme alle altre palme. Ora ci sono sei diverse specie di palme. Speriamo che amino il posto tanto quanto noi e che crescano bene. Yoginâm ha detto che gli piacerebbe avere diversi cespugli di bacche sulla terrazza del grande mandorlo, e casualmente ci siamo imbattuti in un’ampia varietà di cespugli di bacche offerti in uno dei negozi che visitiamo frequentemente. Abbiamo subito acquistato dieci cespugli, per accompagnare quelli esistenti. Abbiamo scelto un angolo nel giardino che ha un po’ più d’ombra e protezione dal vento. Adesso ci sono ribes rosso, bianco e nero, uva spina, lamponi rossi e gialli, mirtilli blu, rossi e un tayberry (che è l’incrocio tra il lampone e la mora).

Lilian, una delle nostre prime amicizie che ora vive vicino a noi, a San Jose, ha generosamente donato un padiglione da collocare in giardino. I nostri costruttori rumeni stanno preparando una terrazza pianellata dove la struttura verrà costruita all’inizio del nuovo anno. Il padiglione sarà posizionato più o meno al centro del giardino e potremo usarlo per concerti estivi o momenti meditativi da soli o in gruppo. Asha potrà mostrarci altri usi, ma nel frattempo siamo molto grati per questa meravigliosa aggiunta al nostro giardino.

Il vicinato segue curiosamente le nostre attività. L’altro giorno stavamo lavorando nel giardino e alcune persone del paese si sono venute a farci i complimenti per il nostro lavoro, per come abbiamo progettato e creato le nostre panche e i rubinetti dell’acqua del giardino, così anche loro notano il paradiso che si sta lentamente manifestando a Níjar. Maria e Andrée hanno prearato dei piccoli regali di Natale per i nostri vicini; Andée ha fatto la marmellata con le nostre arance e Maria ha sfornato i biscotti, che con un po’ di cioccolato, saranno confezionati e condivisi con i nostri vicini e amici.

Nuove costruzioni e miglioramenti

Il nuovo parcheggio è diventato molto più ampio di quanto ci aspettassimo. Due scale sono state create per raggiungere le stanze degli ospiti e le docce dal terrazzo comune della cucina. Si tratta di un meraviglioso miglioramento e dal cancello d’ingresso si intravede un piccolo recinto simile a un villaggio. Con questi lavori abbiamo anche creato uno spazio per conservare la legna accanto all’ingresso. Poichè il monastero e la nostra sala di meditazione temporaneache ora dispongono di stufe a legna, avevamo bisogno anche di un luogo dove riporre la legna. Il tocco finale di questa parte di lavori è il pavimento dall’ingresso alla terrazza della cucina, che sarà realizzato prossimamente.

La grande scala che abbiamo realizzato l’anno scorso in legno sarà sostituita da una in pietra, progettata dallo stesso Yoginâm, ricoperta di intonaco bianco come il resto delle case. Questi lavori sono iniziati nelle ultime settimane, poco prima di Natale. Le scale in legno non sono state costruite per durare e poiché i gradini erano piuttosto alti, il rischio di lesioni e incidenti era davvero troppo grande.

Yoginâm ha già indicato che le scale di nuova concezione diventeranno un oggetto cardine nel nostro giardino, avendo una funzione speciale nel nostro modo di vivere contemplativo.

Continua…

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